La Gonvietà La Gonvietà (dal maccheronico "gonvius", inebetito da cibo e bevande) è uno stato di pacifica beatitudine derivante dall'ingestione smodata di cibo, vini e liquori. L'individuo in stato di gonvietà si riconosce per l'espressione soporosa, la loquela fluente ma confusa e uno stato medianico alternato a fragorosi rumori corporali. Uno degli scopi principali perseguiti dell'Indomabile è proprio la gonvietà, specie quella collettiva. Il velato sapore orgiastico della gonvietà è in effetti stemperato dalla riduzione di libido alla quale si associa, per cui l'Indomabile gonvio tende a essere innocuo anche sessualmente. Pazienza, non si può avere tutto. Rispetto ad altri stadi di percezione alterata, ottenibili assumendo sostanze psicotrope o alcool, la gonvietà presenta numerosi vantaggi. Innanzitutto se la "sconvoltura" è il solo fine di chi assume droga, la gonvietà è invece uno stato "incidentale"che si rivela al termine di prolungate e pantagrueliche mangiate, annaffiate da litri di Marzemino o Amarone. Inoltre la progressione molto lenta della sintomatologia permette all'Indomabile di decidere con una certa autonomia quando fermarsi. Normalmente questo non avviene mai. |
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