Le mille sfumature del dialetto veneto
Prima (e più importante) lezione: l'uso delle bestemmie |
La ricchezza del dialetto veneto non è
nota a tutti. Una parola può avere mille significati diversi a seconda del contesto. Ad
esempio, ecco alcuni tra i numerosi significati che le bestemmie PD o DC possono assumere,
al variare dell'intonazione, tradotti dal veneto all'italiano: |
- Al passaggio di una bella ragazza: Dio Can! = Quale stupenda
creatura!
- In risposta alla domanda "sei sicuro?": Dio Can! =
Ne ho l'assoluta certezza
- Di fronte ad un avvenimento particolarmente sfortunato
(gomma bucata, passaggio a livello chiuso quando si è già in ritardo, ecc.):
(Ma) Dio Can... = Sono oltremodo disgustato dal verificarsi di questa improbabile
coincidenza.
- Commento al resoconto di un'impresa particolarmente ardita
di un amico (tipicamente: conquista di una ragazza):
Dio Can! = Il mio stupore e la mia ammirazione per te hanno raggiunto livelli
inimmaginabili.
- In risposta alla domanda "ma dovevi proprio comportarti
in quel modo?":
(Eh,) Dio Can. = Che cos'altro avrei potuto fare, data la situazione?
- Di fronte ad un interlocutore che accampa scuse poco
credibili:
(Ma dai,) Dio Can! = Non raccontarmi codeste fandonie, non sono nato ieri.
- Come rafforzativo di una richiesta:
Dove hai messo quel Porco Dio di un martello? oppure: Nane, Dio Can, dov'è il martello?
- In sostituzione di vocaboli che al momento non sovvengono:
Gigi, passami il Porco Dio che svito questo bullone.
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| Ovviamente tutti questi usi possono essere messi in combinazione tra loro
generando frasi altamente incomprensibili per un non esperto. |
| Ecco
ad esempio un dialogo tra idraulici:
Toni: Dio Can Bepi, el Porco Dio qua spande ancora acqua! No ti o gavevi
giusta', Dio Can?
(Mannaggia Bepi, che sventura! Il tubo qui perde ancora! Mi sembrava che tu l'avessi
aggiustato! Sei certo di averlo aggiustato bene?)
Bepi: Porco Dio!
(Certamente! Perché metti in dubbio le mie capacità?)
Toni: Dio Can, passime il Porco Dio che ghe dago mi 'na
sistemada... Ciapa, Dio Can, varda che lavoretto!
(Non raccontarmi fandonie, il fatto è che perde ancora! Passami piuttosto la
chiave inglese che lo sistemo io... ecco, guarda bene che bel lavoro ho fatto!)
Bepi: Dio Can!
(Ammirevole davvero! Devo riconoscere la tua maggiore esperienza in lavori di questo
genere.)
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