Per tutti gli
amanti della poesia dello Zelig, il momento diventa catartico. Abbassate le luci, mettete
in sottofondo una musica dolce e soave, e immergetevi nella lettura di queste perle di
saggezza... ogni tanto c'e' uno strafalcione, ma cos'e' la perfezione della grammatica o
della sintassi di fronte alla poesia? Immagino la
sua mano che si avvicina a me,
affusolata, leggera, esperta.
Dev'essere cosi che mi hanno inculato il portafoglio!
Ogni mattina un pettirosso si alza e vola.
Ogni mattina un canarino si alza e canta.
Ogni mattina una colomba si alza e tuba.
Non importa che uccello hai, l'importante è che si alza.
A quella festa c'erano uomini ricchi e famosi,
eppure tu guardavi me.
A quella festa c'erano uomini belli e focosi,
eppure tu guardavi me.
A quella festa c'erano uomini giovani e radiosi,
eppure tu guardavi me.
Cazzo, una volta che mi capita una gnocca, è strabica!
Un ragazzo si è spaccato cadendo dal ciliegio.
Un'auto ha sbattuto contro un melo.
Un vecchio si è impiccato all'albero di pere.
E poi dicono che la frutta fa bene!
Annuso i tuoi capelli e sento l'odore dei campi di grano.
Sfioro le tue labbra e senti il sapore del Mediterraneo.
Soffio sulla tua pelle e sollevo nell'aria l'effluvio dei boschi.
Fatti una doccia una volta ogni tanto!
Dormi amore, dormi,
mentre l'alba scopre appena i primi umori del mattino.
Dormi amore, dormi,
mentre i timidi colombi riprendono a volare.
Dormi amore, dormi,
tanto il coglione che va a lavorare sono sempre io!
Tu, dolce presente del presente, dove sei? Non sei qui.
Tu, freschezza della notte, dove sei? Non sei qui.
Tu, calore della mia vita, dove sei? Non sei qui.
Vabbe, anche stasera vado a puttane!